Formazione degli apprendisti da 111 anni


Questo autunno la R. Nussbaum SA ha potuto festeggiare un doppio anniversario del tutto particolare: da 111 anni, infatti, l'azienda si occupa di formazione degli apprendisti e da 44 anni ha un suo laboratorio didattico. Per questa occasione speciale, l’azienda ha invitato a Trimbach tutti gli apprendisti degli ultimi 33 anni, che hanno partecipato numerosi. Così Andreas Nussbaum, direttore di produzione e membro della direzione aziendale, ha potuto accogliere circa 250 ospiti nel tendone in cui si svolgeva la festa, accanto alla fabbrica di rubinetteria.

Testo: Reto Zimmermann
Foto: Markus Wolf



Quando nel 1907 il suo bisnonno Rudolf Nussbaum assunse nell’ancora giovane azienda (fondata nel 1903) Jakob Grob come primo apprendista, il fondatore non poteva immaginare che nei successivi 111 anni sarebbero seguiti oltre 600 apprendisti nei settori della lavorazione del metallo, della costruzione, della meccanica, della logistica e del commercio. La solida formazione delle giovani leve, quindi, è uno dei segreti del successo del produttore di rubinetteria e di impianti idrosanitari e di riscaldamento, che continua a dimostrare la sua stima ai circa 430 collaboratori della Svizzera, anche sottoforma di eventi di questo tipo. Dopo che nel 2014 l’azienda di Olten ha celebrato il suo 111° anniversario con una festa per i collaboratori e con la partecipazione, tra gli altri, dei 77 Bombay Street, è ora il turno di un altro 111° anniversario, forse un po’ meno importante ma non meno sentito. Hanno potuto constatarlo anche i responsabili della formazione della Nussbaum, la direzione aziendale e gli ospiti d’onore della politica e delle associazioni di formazione professionale. Ad attendere i numerosi ospiti, nel tendone un cielo decorato da materiali di lavoro, un'area di installazione dedicata ai tre indirizzi professionali della formazione commerciale, della meccanica e della logistica di ieri e di oggi, un buffet e l’area con il palcoscenico dedicata alla festa.

A condurre il divertente programma, Rhaban Straumann: il cabarettista e autore di teatro ha accolto calorosamente gli ospiti presenti e ha passato poi la parola ad Andreas Nussbaum. Il promotore di questo particolare evento era visibilmente soddisfatto della grande partecipazione e ha sottolineato che una storia di successo di questo tipo è possibile solo se molti si impegnano a fondo e nel modo giusto. Liam Webster, apprendista di logistica del secondo anno, ha ringraziato l'azienda a nome degli attuali apprendisti per la festa e per l'ottima formazione che offre.

Azienda modello del cantone
Dominik Studer dell’ufficio cantonale per la formazione professionale e l’istruzione di livello secondario e terziario si è congratulato per aver reso possibile la celebrazione  di questo particolare anniversario. Per lui, la Nussbaum è sotto molti aspetti un’azienda modello, che con la sua offerta formativa dimostra lungimiranza e senso di responsabilità nei confronti della società. Come perfetta conclusione dei saluti, il Dr. Walter B. Grünspan, rappresentante della Confederazione, si è spinto un po’ più in là con paragoni coraggiosi, ha esposto nuove correlazioni e dimostrato competenze tecniche sbalorditive, ma ha anche sottolineato che l’entusiasmo, la qualità e l’innovazione sono il segreto delle aziende di successo. Infine, in qualità di inviato forse non ancora del tutto ufficiale, ha portato i sentitissimi saluti del Governo svizzero.

Per l’occasione è stato aperto anche l’angolo dello street food, con diverse postazioni in cui i partecipanti hanno potuto mangiare. Per concludere, Rhaban Straumann ha accolto ospiti illustri per un dibattito stimolante e in più di un’occasione molto divertente. Ai già citati oratori, ovvero Andreas Nussbaum, Dominik Studer e il Dr. Grünspan, si sono aggiunti Markus Pfister, direttore della formazione degli apprendisti nel settore tecnico, Andreas Weber, attualmente polimeccanico al quarto anno di formazione, e Georg Segessenmann, ex apprendista meccanico nel 1964. Gli ospiti sono stati a volte concisi e sintetici, aggiungendo qualche dettaglio qua e là e arricchendo il discorso con aneddoti sulla formazione degli apprendisti nel corso del tempo.

Pochi apprendisti o pochi liceali?
Si è discusso apertamente di temi attuali, come la contrapposizione tra i molti posti vacanti da apprendista da una parte (circa 6’000 in tutta la Svizzera quelli non occupati nel 2018) e la crescente domanda di liceali dall’altra. Sono state illustrate inoltre le possibili strategie da adottare per affrontare questa situazione (da parte dei cantoni, della Svizzera e anche delle singole aziende), come ad esempio le fiere del lavoro, e ne è seguito un dibattito coinvolgente. Anche il Dr. Grünspan ha fatto molte osservazioni argute, oltre a domande specifiche sulla Nussbaum riguardo alla ricetta per il successo nella formazione e relativamente al laboratorio didattico, al ruolo di esaminatori cantonali o alla supervisione a tempo pieno degli apprendisti. A tutte queste domande è stata data risposta. Georg Segessenmann, che ora ha 86 anni, ha raccontato alcune sue esperienze da apprendista, confermate dal 21enne Andreas Weber, mentre altre, come quelle relative agli orari di lavoro dell’epoca, sono state accolte con stupore. Questi interventi sono stati abilmente intrecciati da Rhaban Straumann con l’attuale tema «Sciopero generale del 1918». Il dibattito è proseguito circa la possibile mancanza di maturità dei giovani di oggi («i 25 sono i nuovi 18») e offrendo una prospettiva sulla futura offerta formativa. Una delle domande più interessanti è stata «come fa un formatore a informarsi in anticipo su un potenziale aspirante candidato?», a cui però Markus Pfister ha risposto proprio solo con un sorriso. Le esperienze personali degli anni precedenti hanno completato il divertente dibattito. Per perpetuare un segno tangibile che andasse al di là del dibattito, Andreas Nussbaum ha svelato un grande tabellone dove sono stati riportati i nomi di tutti gli apprendisti degli ultimi 111 anni (lasciando spazio per molti altri nomi).