Calcolo e simulazione della dilatazione longitudinale verticale

Questo strumento consente di calcolare e simulare la dilatazione longitudinale verticale in un edificio. Il calcolo tiene conto, oltre che della dilatazione longitudinale dipendente dalla temperatura, anche della torsione nel raccordo mobile del collettore ai piani.
Inserire i parametri prevalenti dell’edificio per il quale è richiesta la simulazione. Il risultato corrisponde alla soluzione Nussbaum ottimale per compensare la dilatazione longitudinale dipendente dalla temperatura nell’edificio.

Dilatazione longitudinale verticale

Inserimento non valido
Numero di piani Per il numero di piani dell’edificio inserire
un valore numerico compreso tra 3 e 30.
Altezza Per l’altezza del piano inserire un valore numerico compreso tra 0 e 5.

Parametri di input

Definisce il numero di piani nell’edificio. Il numero di piani dello scantinato non è rilevante ai fini del calcolo.

Intervallo dei valori: 3 – 30 piani
Definisce la differenza massima di temperatura in Kelvin prevista nell’edificio.

Intervallo dei valori: 1 – 90 [K]
Valore standard: 50 [K]

Definisce la lunghezza minima di collegamento (L) in metri della tubazione di raccordo orizzontale del collettore ai piani.
La dilatazione della colonna montante sposta in verticale le uscite al piano.

L’angolo di torsione non deve essere superiore a ± 5°.

Intervallo dei valori: 0,5 – 5 [m]
Valore standard: 1 [m]

Definisce l’altezza in metri per ogni piano compreso tra il primo e l’ultimo.

L’altezza del piano viene definita come la misura dal bordo superiore del pavimento del piano interessato al bordo superiore del pavimento del piano di sopra (incluso lo spessore del soffitto).

In alternativa l’altezza del piano può essere adattata per ogni singolo piano.

Intervallo dei valori: 0 – 5 [m]
Valore standard: 3 [m]
Definisce l’altezza del collettore ai piani in metri a partire dal pavimento per ogni piano.

Intervallo dei valori: 0,2 – 1,5 [m]
Valore standard: 0,8 [m]
Definisce il sistema Nussbaum utilizzato nell’edificio per il quale occorre calcolare la dilatazione longitudinale.
Definisce il materiale del sistema Nussbaum selezionato.
Definisce il tipo di compensazione della dilatazione longitudinale. La selezione dei tipi di compensazione disponibili è determinata dai parametri di input.